In auto
4 minuti a piedi dal parcheggio
Raggiungere il Parcheggio pubblico di
Via Acquadro, 47 Bodio Lomnago VA.
Da lì proseguire a piedi verso il lago.
In prossimità del Lido svoltare a sinistra in Via Monte Rosa e percorrere 150 metri fino al Museo.
In autobus
9 minuti dalla fermata di Via Risorgimento
Raggiungere la fermata Bodio Lomnago, Risorgimento/Piave attraverso le linee V110 o V123
( navigazione Google Maps verso
Lido di Bodio Lomnago
con i mezzi pubblici).
Percorrere a piedi Via Acquadro scendendo verso il lago.
In prossimità del Lido svoltare a sinistra in Via Monte Rosa e percorrere 150 metri fino al Museo.
Percorso consigliato
Visitare il lido
Arrivando a piedi percorrendo Via Acquadro in direzione del lago, si raggiunge il Lido di Bodio Lomnago ( 04 ), un luogo tranquillo dove poter ammirare il paesaggio del Lago di Varese. Dal pontile è possibile osservare la fauna selvatica e la vegetazione costiera tipica dei laghi varesini.
Passerella al lago
50 metri prima del lido, si trova l'imboccatura per Via Monte Rosa, la via che porta al Museo e alla passerella. Percorrete Via Monte Rosa per 150 metri e vi troverete sulla sinistra l'ingresso del Museo, sulla destra la passerella di legno che conduce al lago ( 03 ). Percorrendola attraverserete un varco creato all'interno della fitta vegetazione lacustre che potrete ammirare da vicino. La passerella si interrompe poco prima della riva: qui la vegetazione lacustre è intoccabile, e considerata troppo preziosa per essere interrotta. Vi troverete accanto ad un totem informativo che racconta i siti palafitticoli e la loro evoluzione nel tempo. Scoprirete voi stessi quanto antichi siano questi insediamenti, che oggi giacciono in fondo al lago.
Accesso al Museo
Ripercorrendo al contrario la passerella giungerete all'ingresso del Museo ( 01 ). Come noterete la struttura è un gigante di vetro: non a caso i progettisti lo hanno immaginato come un portale temporale, oltre il Museo si trova un parco ( 02 ) dove il tempo sembra essersi fermato. Al centro un laghetto, e su di esso costruita una capanna preistorica su palafitta. Il parco è circondato da piante e campi coltivati, con l'intento di isolare il visitatore dal caos circostante. Mentre visiterete la collezione del Museo, composta da ceramiche e altri ritrovamenti dei laghi del varesotto, sarete esattamente al centro di questo salto temporale.

